La “Sacra Cintola”, la reliquia della cintura della Madonna
Daniel R. Esparza - pubblicato il 08/10/21
Considerata un simbolo di castità, la sua storia è inclusa nella Legenda Aurea di Jacopo da Varazze e nel Ciclo di York
nota come Cintura di Tommaso, Cintura della Vergine o Sacra Cintola, ed è considerata l’equivalente cattolico di altre reliquie cristiane ortodosse – nella fattispecie la Cintura ortodossa orientale della Theotokos o Santa Cinta della Chiesa Ortodossa Siriaca.
Relativamente ignota fuori dall’Italia, la Sacra Cintola è la cinta della Vergine Maria. Secondo tradizioni e leggende medievali, la lasciò al momento della sua Assunzione.
Se la reliquia è davvero la cinta della Vergine, perché è nota popolarmente come Cintura di Tommaso?
Giacomo Boschi Gwilbor-CC-BY-2.5.
Una delle ragioni è che la leggenda è nata molto probabilmente in Oriente, probabilmente non lontano dal luogo in cui secondo la tradizione Tommaso stesso predicò il Vangelo. Anche se la missione di Tommaso in India è sicuramente famosa – è considerato il …More
Probabilmente, penso, la molteplicità delle cintole della Madonna è dovuta ad una moltiplicazione di reliquie 'per contatto'. Ossia si metteva in contatto la nuova reliquia con la superficie di quella autentica – o ritenuta tale – e poi si trasportava nel proprio Paese d'origine.
Comunque, nel racconto della Beata Emmerich San Tommaso arriva, sì, in ritardo ad Efeso quando la Madonna è già stata sepolta, e poi il giorno seguente chiede di vederla per l'ultima volta. Gli altri 10 Apostoli lo accompagnano alla grotta con l'entrata dissimulata per protezione, e trovano tutti il sarcofago aperto completamente vuoto, capendo così che anche il Suo Corpo era stato assunto in Cielo.
Ma la Beata Emmerich non parla affatto del suo cingolo.