I mariologi rimproverano il documento di Tucho come erroneo e sfortunato
- Se il titolo di Corredentrice è sempre inappropriato o inopportuno da usare, allora i papi, i santi e i mistici che hanno approvato o usato il titolo hanno agito in modo inappropriato e imprudente.
- I membri della Commissione Teologica dell'IMA, che hanno insegnato mariologia per decenni, non trovano certamente il titolo di Corredentrice 'inopportuno'.
- Sebbene sia appropriato che Mater Populi Fidelis riconosca gli usi papali del titolo di Corredentrice, è deplorevole che a questi usi papali non venga dato maggiore rispetto o presenza nel testo effettivo.
- È insolito che una nota dottrinale del Dicastero per la Dottrina della Fede citi a lungo un'intervista secolare di un cardinale prefetto e, allo stesso tempo, non includa oltre dieci usi papali dello stesso titolo.
- È anche insolito che Mater Populi Fidelis ometta essenzialmente Lumen Gentium n. 58, che è probabilmente il passaggio più coredentivo del Vaticano II riguardante Maria.
- È inesatto che il Dicastero per la Dottrina della Fede dica che 'Alcuni Papi hanno usato il titolo di 'Corredentrice' senza approfondire molto il suo significato'. Pio XI e Giovanni Paolo II spiegano il ruolo di Maria come Corredentrice in modo molto chiaro, e lo fanno in termini che il Dicastero descrive come 'cooperazione immediata, cristotipica o massimalista'.
- Una delle principali omissioni dottrinali nella Mater Populi Fidelis è che, pur parlando del ruolo attivo unico di Maria nella Redenzione, non afferma mai che il ruolo attivo unico di Maria sia redentivo.
- Il testo cerca di ridurre la mediazione materna di Maria solo all'intercessione.
- Tale valutazione, tuttavia, non tiene conto dei coerenti insegnamenti papali sulla mediazione universale della grazia da parte di Maria che risalgono al XVIII secolo e fino al pontificato di Papa Francesco.
- Mater Populi Fidelis parla in generale della maternità spirituale di Maria, ma la riduce a un tipo di intercessione che ci incoraggia solo ad 'aprire i nostri cuori all'attività di Cristo nello Spirito Santo'. Manca una vera presentazione dell'autentica maternità spirituale di Maria, che include il suo ruolo materno nel concepimento spirituale, nella generazione, nella nascita e nel nutrimento delle anime.
- È deplorevole che il Dicastero per la Dottrina della Fede scelga di omettere gli insegnamenti e i riferimenti ripetuti di dodici Papi nel corso di quattro secoli, che costituiscono numerose espressioni di livello superiore del Magistero Papale ordinario riguardo all'insegnamento dottrinale cattolico di Maria come Mediatrice di tutte le grazie.
- Quali nuove intuizioni sono emerse nei pochi anni trascorsi da questi grandi santi post-conciliari, così come da San Giovanni Paolo II, che fanno sì che un titolo utilizzato da questi papi, santi e mistici sia ora descritto come "sempre inappropriato"? Questo, piuttosto, sembra essere un anti-sviluppo della dottrina.
- L'enfasi sui meriti di Cristo viene usata contro la legittimità dei veri meriti umani di Maria.
- La minimizzazione dei meriti di Maria mina anche tutti i meriti umani e la cooperazione nell'opera della Redenzione.
- Mater Populi Fidelis parla ripetutamente dei 'rischi' dell'uso del titolo di Corredentrice... Allo stesso modo avverte dei pericoli nel vedere Maria come Mediatrice di tutte le grazie... Tuttavia, sono proprio questi insegnamenti che costituiscono la dottrina perpetua della Chiesa - dalla loro forma di seme nelle Scritture, al modello patristico di Maria come Nuova Eva, fino ai Papi moderni e contemporanei.
- I 'rischi' che sono stati avanzati sembrano più teorici che reali. Sarebbe difficile trovare all'interno della Chiesa un solo autore cattolico rispettabile negli ultimi tre secoli che abbia insegnato che il titolo di Corredentrice denota che Maria è divina o una redentrice uguale a Gesù.
- Proporre, invece, una Redenzione basata sul 'solo Gesù' e priva di qualsiasi valore redentivo umano da parte di Maria, sembra assomigliare più ad una teologia protestante della Redenzione che a quella della Chiesa Cattolica.
Traduzione AI