Francesco I

Covid. Cosa cambia per i ‘no vax’ rispetto ai vaccinati: più infezioni, più ospedale e terapia …

27 novembre 2021 – Prendendo a termine di paragone la categoria più fragile, quella degli over 80, un no vax ultraottantenne ha quasi 5 volte in più la possibilità di infettarsi rispetto a una persona vaccinata entro i primi sei mesi dalla fine del ciclo vaccinale, più di 7 volte in più quella di finire in ospedale o in terapia intensiva e più di 9 volte in più quella di perdere la vita. Ma anche nelle altre classi di età il rischio per i no vax è sempre molto più alto.
La maggioranza degli italiani si è vaccinata contro il Covid e questo fa si che quando si vanno a contare i nuovi contagi, le ospedalizzazioni e i decessi il numero di questi casi tra i vaccinati può superare quello dei non vaccinati.
Siamo di fronte a quello che lo stesso Iss definisce “effetto paradosso” per il quale il numero assoluto di infezioni, ospedalizzazioni e decessi può essere simile, se non maggiore, tra vaccinati
e non vaccinati, per via della progressiva diminuzione nel numero di questi ultimi.
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N.S.dellaGuardia

Bassetti e burioni, i sommi imbroglioni, ringraziano...

warrengrubert

Purtroppo come diceva Jean-Léon Gerôme, le persone preferiscono accettare la menzogna camuffata come verità e non la nuda verità.
Fa troppo male ammettere di essersi sbagliati, così ci si attacca in perfetta sindrome di Stoccolma alle bugie istituzionali.

Eden Leys

Si, sono d'accordo con lei. Assurdo! Un pò di amor proprio: si è liberi di credere a tali, enormi menzogne, anche dopo tutto questo tempo, ma pubblicarle significa andar incontro ad aspre e feroci critiche o eventualmente, anche insulti. Sembrano post provocatori, perfetti per aizzare le persone. Siamo circondati da conflitti; non cerchiamo le guerre evitabili, specialmente in questo social!

Eden Leys

Ma, come può pubblicare uno scritto del genere, colmo di falsità, assai datato, nel 2025, con tutto quello, che sta accadendo, sotto i nostri occhi?