UNIONE CON DIO
Necessarie premesse per unirsi a Dio è l’aver praticato in sè stessi delle mortificazioni, prendendo le distanze dalle cose che turbano e che vediamo o udiamo, perché è attraverso queste che il demonio ci tenta (1).
Diamoci anche una regola nel bere o mangiare, perché gli eccessi rendono fiacca la volontà e conducono al peccato di lussuria (2).
Cerchiamo di praticare il digiuno e otterremo maggior determinazione nel distaccarci dai beni e dalle creature (3).
A questo punto chiediamo a Dio di essere a Lui uniti, compiendo queste operazioni interiori:
Primo passo, abbiamo l’unico desiderio di comprendere la volontà di Dio (4). Secondo passo, esaminiamo ogni giorno la nostra coscienza confrontandoci con la Parola di Dio con cuore puro.
Terzo passo, proviamo disprezzo dei nostri peccati (5).
Quarto passo, inchiniamoci con il nostro spirito ai piedi di Gesù Cristo e «gettiamoci nell’abisso della sua misericordia» (6).
Quinto passo meditiamo la sua passione e chiediamo di essere lavati nel suo sangue prezioso. Proponiamoci di soffrire con spirito di penitenza ogni genere di tribolazione.
Sesto passo, preghiamo per il nostro prossimo, per le anime del purgatorio e con grande ardore la Ss.ma Trinità, celebrando attraverso la preghiera e le lodi la sua grandezza.
Settimo passo, chiediamo a Maria Ss.ma di mandarci lo Spirito Santo per conoscere la volontà di Dio su di noi e che ci ottenga di vivere una vita cristiana, «una vita tutta secondo il cuore di Dio, una vita tutta interiore e nascosta in Lui» (7).
Dalla pagina web: CONSIGLI SPIRITUALI - PACE NEL CUORE
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(1) S. Alberto Magno, L’Unione con Dio, cap. IV
(2) Ef 5, 18
(3) S. Alberto Magno, L’Unione con Dio, cap. VIII
(4) Ivi, cap. IX
(5) Ivi, cap. XV
(6) Ivi, cap. XVI
(7) S.Pio da Pietralcina, Il Settimanale di Padre Pio, n. 49, 14 Dicembre 2014, p.1.
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Pietro da Cafarnao condivide questo