Michi Gini condivide da Luca Diste

Questo è ciò che Leone XIV, con la sua spiritualità agostiniana, sta portando nella Chiesa. In pochi mesi ha già compiuto riforme importanti annullando delle scelte ideologiche fatte nel passato sul piano economico-finanziario ma anche facendo già delle nomine importanti, degli spostamenti, riprendendo delle consuetudini, abbandonandone altre. «Il Papa sta prendendo le misure», si è lasciato scappare questa battuta un suo caro amico chierico che è al servizio della Curia Romana.
Tra gli elementi più evidenti di questi primi mesi c’è il modo in cui Leone XIV celebra la Santa Messa. Sono stati anni particolari per tutta la cristianità, quelli passati. Francesco aveva iniziato a non celebrare più la Santa Messa e non per motivi di salue. Quando smise di celebrare stava più che bene. A volte concelebrava, a volte presiedeva, a volte assisteva. Era tutto un caos di cui non si comprendeva nulla. E anche quando celebrava non arrivava nulla di quel mistero.
La celebrazione cantata, l’uso …Altro

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Leone XIV disinnesca la guerra dei simboli: i segni tornano a servire la pace

«Non seguite chi usa le parole della fede per dividere: organizzatevi, invece, per rimuovere le disuguaglianze e riconciliare comunità polarizzate e oppresse. Perciò, cari amici, ascoltiamo la voce di Dio in noi e vinciamo il nostro egoismo, diventando operosi artigiani di pace. Allora quella pace, che è dono del Signore Risorto, si renderà visibile nel mondo tramite la comune testimonianza di chi porta nel cuore il suo Spirito» ha detto Leone XIV ai giovani.
Negli ultimi anni il terreno dei gesti e dei simboli è diventato un campo di battaglia. Non di rado è stato usato come arma identitaria: per arruolare, per squalificare, per dividere. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: un conflitto che ha prodotto un danno ecclesiale reale, perché ha incrinato la comunione e trasformato ciò che dovrebbe unire in un motivo per sospettarsi a vicenda.
A questo clima hanno contribuito scelte e posture di governo, ma anche la responsabilità di chi, a livello locale, ha alimentato lo scontro …

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Il cuore delle modifiche non riscrive l’impianto generale dello Statuto, ma interviene su due snodi: governance del Consiglio (Art. 6) e convocazione/ordine del giorno (Art. 7), con un ritocco mirato anche all’Appendice sull’Albo degli Avvocati...
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L’Appendice sull’Albo degli Avvocati resta, nel complesso, in linea con l’impianto precedente, ma introduce un elemento decisivo: tra i requisiti non basta più la competenza in diritto del lavoro; viene richiesta in modo esplicito anche una “provata competenza” in materia di diritto vaticano. Un punto tutt’altro che marginale, sul quale Silere non possum ha insistito più volte: in Vaticano non è raro che operino professionisti che, di fatto, non hanno una reale familiarità con fonti, prassi e manualistica del diritto vaticano, con un rischio concreto per la tutela dei diritti delle persone coinvolte. Nel testo precedente, invece, si chiedeva una generica “speciale competenza in materia di lavoro”, senza l’esplicito richiamo …Altro

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Diritto del lavoro in Vaticano: Leone XIV mette mano all’ULSA e alza l’asticella delle garanzie

Città del Vaticano – «Considerata la necessità di ampliare la rappresentatività del Consiglio dell’Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica, d’incentivare il coinvolgimento attivo delle Amministrazioni che vi sono rappresentate e di migliorare l’efficienza e il coordinamento interno dell’Ufficio». Con queste motivazioni Leone XIV, tramite Rescriptum ex Audientia Sanctissimi firmato dal cardinale Segretario di Stato Pietro Parolin, ha disposto l’approvazione dello Statuto emendato dell’ULSA (Ufficio del Lavoro della Sede Apostolica).
La pubblicazione del nuovo testo arriva dopo l’udienza concessa da Leone XIV al Segretario di Stato il 10 novembre 2025 e porta la data del 25 novembre 2025. È un passaggio che si innesta su un corpus normativo già “consolidato” negli anni precedenti: la versione finora in uso voluta da Benedetto XVI, raccoglieva infatti gli emendamenti disposti da Papa Francesco, inclusi quelli relativi alla composizione del Consiglio e alla procedura di …

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Bisognerebbe chiedere al cardinale Mauro Gambetti...
Basilica Vaticana: il risultato della gestione …

Dal video, si vede che viene inquadrata la statua di Sant'Andrea dentro la Basilica di San Pietro (Sant'Andrea (Duquesnoy) - Wikipedia), posta di fronte l'altare del Baldacchino dove ha celebrato Papa Leone XIV, dove si nota come la statua sia letteralmente ricoperta di polvere, è davvero impressionante.
Video della Santa Messa per il Giubileo dei Detenuti con Papa Leone XIV di oggi 14 dicembre 2025 dalla Basilica di San Pietro (dal canale youtube di EWTN youtube.com/watch?v=XaD1D7S8rN8)

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Michi Gini

Immagini prese dal video

In particolare, stando al testo della ricusazione, Chaouqui, avrebbe manipolato il monsignore (per il tramite di Ciferri), agendo dietro le quinte e in contatto con il Promotore di Giustizia, Diddi…
…In primo grado, inoltre, si era palesata anche una altra anomalia, quella relativa alla montagna di chat omissate. Durante il processo erano, infatti, state secretate e tenute nascoste alle difese le conversazioni complete tra Chaouqui, e Ciferri (l'amica di famiglia del principale accusatore del cardinale Becciu, Perlasca), nonché il gendarme De Santis e lo stesso Promotore di Giustizia, in un intreccio ancora da chiarire. Nelle tremila pagine delle chat si delinea così un quadro opaco, al punto che illustri canonisti, per esempio la professoressa Geraldina Boni, hanno sempre concordato sul fatto che in Vaticano non si è svolto un giusto processo perchè gli imputati non sono mai stati messi a conoscenza di tutto il materiale...

Fari puntati sulla Cassazione del Vaticano che si riunirà il prossimo 9 gennaio, di pomeriggio, per decidere se ricusare o meno il Promotore di Giustizia, Alessandro Diddi ed escluderlo dall'appello per il cosiddetto Processo di Londra.
La ricusazione è da tutti vista come una sorta di test sulla effettiva indipendenza del collegio giudicante, ed era stata chiesta a settembre dalle difese degli imputati quando avevano sollevato la incompatibilità di Diddi per una serie di intercettazioni emerse in primavera e dalle quali affiorava che, in primo grado, l'allora pm sarebbe stato a conoscenza delle manipolazioni rese dal principale testimone d'accusa, monsignor Alberto Perlasca. In pratica pesano come macigni i messaggi (sono migliaia) intercorsi tra la pr Francesca Chaouqui e Genoveffa Ciferri, le due donne che, tra le pieghe di questa vicenda ingarbugliata, avrebbero ispirato su differenti livelli il memoriale redatto da Perlasca, il principale accusatore del cardinale Becciu.
In …Altro

ilmessaggero.it

Vaticano, Fari puntati sulla Cassazione, il 9 gennaio anche il cardinale Zuppi è chiamato a decidere se il Promotore Diddi va ricusato

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Fari puntati sulla Cassazione del Vaticano che si riunirà il prossimo 9 gennaio, di pomeriggio, per decidere se ricusare o meno il Promotore di Giustizia, Alessandro Diddi ed escluderlo dall'appello per il cosiddetto Processo di Londra. La ricusazione è da tutti vista come una sorta di test sulla effettiva indipendenza del collegio giudicante, ed era stata chiesta a settembre dalle difese degli imputati quando avevano sollevato la incompatibilità di Diddi per una serie di intercettazioni emerse in primavera e dalle quali affiorava che, in primo grado, l'allora pm sarebbe stato a conoscenza delle manipolazioni rese dal principale testimone d'accusa, monsignor Alberto Perlasca. In pratica pesano come macigni i messaggi (sono migliaia) intercorsi tra la pr Francesca Chaouqui e Genoveffa Ciferri, le due donne che, tra le pieghe di questa vicenda ingarbugliata, avrebbero ispirato su differenti livelli il …

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...Nel corso del pontificato di Francesco, la dinamica del suo governo è sempre stata articolata lungo due binari paralleli: uno ufficiale e uno ufficioso. In questa vicenda, infatti, da un lato il Papa aveva voluto la commissione incaricata di approfondire una questione dibattuta da decenni, ponendola in relazione diretta con lui e sottraendola a mediazioni intermedie. Dall’altro lato, alimentava il confronto nel C9, portando nel Consiglio figure che potessero orientare la discussione e persuadere quell’organismo - da lui fortemente voluto come una sorta di “consiglio del Re” - verso determinate sensibilità.
Fu in questo contesto che Francesco fece arrivare in Vaticano suor Linda Pocher che, proprio come Alessandra Smerilli, non ama particolarmente la vita di convento, preferendo frequentare salotti, case editrici e ambienti influenti, alla costante ricerca di qualche appoggio o favore. Bergoglio, dietro “sapiente consiglio”, la fece intervenire, insieme ad altre donne, …Altro

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Le bugie di suor Pocher. Teologia a colpi di slogan: ecco perché le sue tesi crollano

Città del Vaticano - Giovedì 4 dicembre 2025, la Sala Stampa della Santa Sede ha diffuso una lettera con la quale il cardinale Giuseppe Petrocchi, presidente della Commissione di Studio sul Diaconato Femminile, ha trasmesso al Pontefice una sintesi dei lavori svolti dall’organismo.
Nel corso del pontificato di Francesco, la dinamica del suo governo è sempre stata articolata lungo due binari paralleli: uno ufficiale e uno ufficioso. In questa vicenda, infatti, da un lato il Papa aveva voluto la commissione incaricata di approfondire una questione dibattuta da decenni, ponendola in relazione diretta con lui e sottraendola a mediazioni intermedie. Dall’altro lato, alimentava il confronto nel C9, portando nel Consiglio figure che potessero orientare la discussione e persuadere quell’organismo - da lui fortemente voluto come una sorta di “consiglio del Re” - verso determinate sensibilità.
Fu in questo contesto che Francesco fece arrivare in Vaticano suor Linda Pocher che, proprio …

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Leone XIV ha iniziato a riorganizzare la Curia, e la nomina di Mons. Epko, esperto del settore, è un segnale molto chiaro. Non solo, Epko è un “outsider” nella Segreteria di Stato, ma è anche noto per la sua lealtà. Il suo nome non sembra essere stato proposto dall’attuale Sostituto, l’Arcivescovo Edgar Peña Parra, e questo è interpretato da alcuni osservatori come un segnale dell’imminente dipartita di Peña Parra dal suo incarico...
...Vedremo se Epko, in qualità di Assessore ed esperto della Curia Romana, avrà anche il compito di rimettere ordine in una macchina curiale il cui funzionamento si è fatto più complicato dopo le riforme di Papa Francesco.
La nomina di Blaj, tuttavia, sembra preludere a un’altra promozione: quella del suo superiore immediato, l’Arcivescovo Paul Richard Gallagher. Il “ministro degli esteri” della Santa Sede potrebbe essere destinato ad un incarico curiale, magari con la porpora cardinalizia, e l’indizio sta proprio nella promozione concessa dal Papa …Altro

korazym.org

Rimettere a posto i pezzi

[Korazym.org/Blog dell’Editore, 24.11.2025 – Andrea Gagliarducci] – Papa Leone XIV ha avviato un importante cambio generazionale nell’apparato di governo centrale della Chiesa, la Curia Romana. Questo cambio è iniziato in Segreteria di Stato la scorsa settimana, con la nomina di Anthony Onyemucho Epko ad Assessore e di Mihăiţă Blaj a Sotto-Segretario per i Rapporti con gli Stati e le Organizzazioni Internazionali della Segreteria di Stato, l’organismo centrale e chiave della Curia Romana. Il cambio si estenderà a vari dicasteri della Santa Sede fino a quando non avremo una nuova schiera di ecclesiastici – gli uomini di Leone – in posizioni chiave in tutto l’apparato di governo. Il processo potrebbe richiedere del tempo, e forse protrarsi anche per gran parte del 2026.
La nomina dei due nuovi “viceministri” della Segreteria di Stato è stata resa pubblica dopo che entrambe le posizioni erano rimaste vacanti per oltre un mese. All’inizio della settimana si è celebrato il Giubileo …

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The latest work of Cardinal Mauro Gambetti

lifesitenews.com

Vatican opens ‘listening space’ in St. Peter’s Basilica for ‘encounter’ with visitors - LifeSite

VATICAN CITY (LifeSiteNews) — The Vatican is opening up “listening spaces” in St. Peter’s Basilica, despite the presence of dozens of confessionals.
According to the Agencia Informativa Católica Argentina (AICA) news agency, the Vatican is establishing a
“The Holy Door, opened at the time, inspired us to open ‘another door’ in St. Peter’s Basilica and create a space for listening,” explained Monsignor Orazio Pepe, secretary of the Fabric of St. Peter’s, the institution responsible for the maintenance and management of the Vatican temple.
“It is an open space, an opportunity for encounter, a place where one brother – a priest, a nun, a lay person – listens to another brother in humanity,” he added.
Pepe emphasised that the kiosk is not the same as a confessional and does not replace the Catholic sacrament.
“The listener does not replace the confessor who administers the sacrament of reconciliation,” he explained. “It is simply a pause that allows one to speak and confront one’s …

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Nel pontificato di Bergoglio coloro che erano stati chiamati come grandi specialisti del mondo delle finanze, hanno dimostrato l'incapacità di risanare i debiti: anziché trovare soluzioni hanno solo preteso laute ricompense, stipendi da capogiro, apparta-menti principeschi e annessi privilegi.
Papa Leone XIV eredita da Francesco un piano di raccolta fondi per le casse prosciugate del Vaticano, affidato a una commissione presieduta da monsignor Roberto Campisi, un non memorabile Assessore alla Segreteria di Stato (nella gerarchia della Santa Sede, questo ruolo viene subito dopo il Segretario di Stato e il Sostituto) recentemente nominato rappresentate permanente della Santa Sede presso l’Unesco a Parigi: è l’unico Assessore degli ultimi decenni che viene rimosso dall’incarico senza essere nominato nunzio e quindi senza ricevere l’ordinazione da vescovo...
...Nella ardita brigata, il pezzo da novanta è proprio suor Alessandra Smerilli, grande estimatrice di monsignor Campisi al quale …Altro

dagospia.com

Dagoreport - chi potrÀ aiutare papa prevost a ripianare il deficit economico della santa sede?

Chi potrà aiutare Papa Prevost a ripianare il deficit economico della Santa Sede e a mettere ordine nella Curia romana?
Nel pontificato di Bergoglio coloro che erano stati chiamati come grandi specialisti del mondo delle finanze, hanno dimostrato l'incapacità di risanare i debiti: anziché trovare soluzioni hanno solo preteso laute ricompense, stipendi da capogiro, apparta-menti principeschi e annessi privilegi.
Papa Leone XIV eredita da Francesco un piano di raccolta fondi per le casse prosciugate del Vaticano, affidato a una commissione presieduta da monsignor Roberto Campisi, un non memorabile Assessore alla Segreteria di Stato (nella gerarchia della Santa Sede, questo ruolo viene subito dopo il Segretario di Stato e il Sostituto) recentemente nominato rappresentate permanente della Santa Sede presso l’Unesco a Parigi: è l’unico Assessore degli ultimi decenni che viene rimosso dall’incarico senza essere nominato nunzio e quindi senza ricevere l’ordinazione da vescovo.
In realtà, …

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Michi Gini condivide da Luca Diste

Nella Basilica di Sant’Anselmo all’Aventino, Papa Leone XIV ha presieduto la Santa Messa nel 125° anniversario della dedicazione del tempio, fondato per volontà di Leone XIII come cuore della rinnovata presenza benedettina a Roma e nel mondo. La celebrazione, animata dai monaci con il canto gregoriano, ha offerto uno dei momenti più intensi di questi sei mesi di pontificato: una liturgia solenne ma essenziale, nella quale si è percepita quella familiarità del Papa con la spiritualità monastica che da tempo caratterizza la sua vita interiore e il suo magistero.
Durante la celebrazione lo si è visto più volte sorridere, quasi compiaciuto, segno evidente di una consonanza profonda con quel mondo che vive di silenzio, preghiera e sapienza liturgica. Erano presenti numerosi abati benedettini, giunti da diversi Paesi per concelebrare; tra loro Dom Geoffroy Kemlin OSB, Abate di Solesmes, figura giovane ma autorevole, il cui equilibrio e la cui fedeltà alla tradizione hanno ridato …Altro

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Un sorriso nel silenzio. Leone XIV e il monachesimo come profezia

Un sorriso nel silenzio. Leone XIV e il monachesimo come profezia

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Michi Gini condivide da Luca Diste

...come accade per ogni mezzo tecnologico, l’utilità si accompagna a un rischio: quello di trasformare la preghiera in un’attività di sottofondo, da consumare come un podcast mentre si guida, si cucina o si sistema la casa.
Molti, infatti, ascoltano le Lodi o i Vespri direttamente dall’applicazione, recitati o cantati da altri, convinti di aver così “assolto” al dovere della Liturgia delle Ore. Ma è davvero così?
La Liturgia delle Ore non è soltanto un obbligo — quello che promettiamo il giorno della nostra ordinazione — bensì un rapporto reale con Dio, scandito nel tempo e nello spazio. Nella storia della Chiesa, essa è nata per ricordare al monaco, al sacerdote e al cristiano la necessità di fermarsi, anche nel mezzo del lavoro, per dedicare un tempo esclusivo al Signore. Pregare non è “ascoltare qualcosa su Dio”: è parlare con Lui. E perché ci sia dialogo, occorre il silenzio, l’attenzione, la sospensione delle altre cose...

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Il rischio del breviario digitale

Il rischio del breviario digitale

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«Un solo Redentore, una sola grazia»: il Vaticano frena i titoli mariani più discussi

«Un solo Redentore, una sola grazia»: il Vaticano frena i titoli mariani più discussi

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silvioabcd

Per far comprendere a queste zucche vuote che Maria è Corredentrice (con o senza dogma, tanto ci sarà lo stesso perchè è profetizzato) dovrebbero diventare donne, mamme e vedere un figlio innocente essere torturato e morire in croce come i peggiori malfattori, solo allora, se il senno non gli difetta, che non solo ha partecipato alla Redenzione, ma ha sofferto come il Figlio e sarebbe anche morta fisicamente se il Figlio non avesse affrettato la Resurrezione, subito dopo la mezzanotte del sabato apparendo, prima che agli altri e subito, alla Madre (come ci è stato rivelato ad alcuni mistici). Questi luminari (!?!) cadono in contraddizione perchè spesso predicano (come dice San Paolo) che noi dobbiamo essere corredentori, unendo le nostre sofferenze a quelle del Cristo Redentore. I santi e le sante che hanno ricevuto le stimmate non sono corredentori? A maggior motivo lo è la Madonna Addolorata: "A te donna una spada trapasserà il cuore..."

Michi Gini condivide da Luca Diste

...C’è il magistrato che si ubriaca e insulta i carabinieri. C’è il giudice che picchia la moglie. C’è la PM che non indaga sugli orchi. C’è il pubblico ministero che insegna nell’università privata e firma provvedimenti illegali ai danni del malcapitato denunciato dall’amica vicina all’istituzione per cui lui insegna. E poi, puntuale, arriva l’assoluzione o la sanzione simbolica: “ammonimento”, “perdita di un anno di anzianità”. Il sistema si giudica da sé. La Disciplinare del CSM - “il tribunale delle toghe” - decide sui colleghi. Il risultato è un moralismo di facciata e un corporativismo di sostanza. Sotto queste gravi inadempienze, però, c’è la vita delle persone. Nessun altro potere dello Stato gode di un’autotutela tanto blindata...
...Il mondo dell’avvocatura, che dovrebbe essere il contrappeso naturale, è diventato un ceto di sopravvivenza. Gli avvocati “non vogliono infastidire i magistrati”: devono lavorare con loro ogni giorno, e temono ritorsioni. Molti non …Altro

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Ingiustizia italiana. Cronaca di un potere senza controllo

Ingiustizia italiana. Cronaca di un potere senza controllo

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DefendTruth

Very interesting read.

Michi Gini condivide da Luca Diste

Il Pontefice ha delineato, con parole di intensa spiritualità e chiarezza teologica, la fisionomia del vescovo secondo il cuore di Cristo: un uomo di preghiera e di umiltà, pastore che non possiede, ma custodisce; che non domina, ma serve...
...Nel corso dell’omelia, Papa Leone XIV ha tracciato con chiarezza la sua visione del ministero episcopale, presentandolo come servizio radicato nell’umiltà e nella preghiera...
...Rivolgendosi direttamente al neo-arcivescovo, Leone XIV ha ricordato le sue radici polacche - “terra di laghi e foreste, dove il silenzio è maestro” - sottolineando come proprio da quella terra Wachowski abbia imparato la sobrietà, la forza, la fedeltà al lavoro e alla speranza”. Queste qualità, ha detto il Papa, devono ora divenire tratti distintivi del suo ministero: Il vescovo è chiamato a seminare con pazienza, a coltivare con rispetto, ad attendere con speranza. È custode, non proprietario; uomo di preghiera, non di possesso”...
...

Il caso Campisi: …Altro

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Leone XIV al novello arcivescovo: «sii sempre uomo di comunione e di silenzio, di ascolto e di dialogo»

Leone XIV al novello arcivescovo: «sii sempre uomo di comunione e di silenzio, di ascolto e di dialogo»

31,1 mila
Suor Clotilde

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